QUANDO ERAVAMO IL FUTURO

MOSTRA VIDEO E LABORATORIO DI FILIPPO PORCELLI

 Inaugurazione 

Venerdì 27 Gennaio h 19.00

 Galleria d'Arte CaseAperte

Via Cesare Boldrini 12/c


La mostra/laboratorio sarà aperta

sabato 28 dalle 15.00 alle 21.00
e
domenica 29 dalle 11.00 alle 17.00

Filippo Porcelli: Il senso del mio lavoro è sperimentare e progettare forme di comunicazione attraverso l’uso creativo del repertorio personale e collettivo (cinema, arte, letteratura, musica) e quindi del montaggio inteso come spazio di elaborazione tecnica dove si incrociano esperienze sonore e visive.



Quando eravamo il futuro è un film di 40’ circa risultato del laboratorio universitario NowHere tenuto da Filippo Porcelli nel 2011 a Bologna con studenti di Scienze della Comunicazione e Scienze della Formazione in Sala Borsa negli spazi Alma Mater.

Il laboratorio interfacoltà NowHere è attivo a Bologna da diversi anni e si propone come punto di riferimento progettuale per avvicinare e far dialogare Università e Città e per sperimentare e produrre nuove forme di comunicazione sociale e di educazione alla cittadinanza attraverso i paesaggi visivi della memoria e il confronto  con immagini e immaginari delle generazioni precedenti.

Modalità funzionale del Laboratorio è dunque quella propria di una redazione operativa dove studenti e cittadini si pongono come “comunità” e come produttori di discorso, lavorando sulla fitta trama di scambi tra vita reale e rappresentazioni immaginali, valorizzando al meglio immaginario, talento e capacità dei singoli partecipanti partendo dalla memoria visiva personale.

In questo senso, il film realizzato vale come segnale di un passaggio, di un lavoro fatto e/o in corso d’opera (Quando eravamo il futuro è infatti il primo volume di un database di storie), che si presenta come una microstoria fatta di frammenti, di dettagli. La microstoria di chi ha oggi 20 anni e vive Bologna da studente, ricostruita attraverso l’intensità degli sguardi di chi ha interagito a stretto contatto nel percorso comune di scrittura e di lettura del presente incrociando identità, trasformazioni e saperi fatti di rapporti e di vissuto.

Quando eravamo il futuro sarà presentato dall’autore che incontrerà il pubblico per raccontare il suo metodo di lavoro.