Filippo Porcelli ha costruito nel tempo un linguaggio originale e innovativo sull’utilizzo creativo dei materiali di repertorio.
Dei suoi lavori (dalla videoarte al documentario, allo spot pubblicitario) cura regia e montaggio e la sua scrittura attraversa cinema, letteratura, arte, fumetti, musica, pubblicità nello spazio delle emozioni. Sempre attivando uno sguardo capace di elaborare e sfruttare i minimi segni rilevatori delle immagini e quindi di organizzare il proprio immaginario in racconto.

     

I MATERIALI DI REPERTORIO SONO UNA GRANDE RISORSA PER LA PRODUZIONE DI OGGETTI AUDIOVISIVI A CARATTERE  SIA CULTURALE CHE PROMOZIONALE.
 

                       



                                 

 
                       

FADE TO BLANK 02081980 è il risultato del laboratorio interfacoltà NowHere a cui hanno partecipato studenti di diversa nazionalità che hanno condiviso per alcuni mesi un’esperienza di partecipazione redazionale permanente, lavorando sulla fitta trama di scambi tra vita reale, memoria e rappresentazioni immaginali per ricostruire dopo quasi 30 anni lo scenario sovraesposto dal dolore di Piazza Maggiore il giorno dei funerali delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

Fade to Blank, naturalmente è da fade to black. Perché il ricordo non è mai corretto. Come il dolore. Non è corretto in ogni caso. Tantomeno politicamente corretto. Accade anzi che col tempo il ricordo si confonda con l’attività stessa del ricordare. Perché la memoria procede per vuoti e col tempo rimuove, sostituisce, deforma, occulta, omette, inventa. E così il dolore si trasforma nel suo effetto e incrocia il ricordo individuale con quello collettivo in una catena di elementi ideativi e figurativi, di immagini possibili del mondo e di verità che si coniugano incessantemente tra passato e presente.

Il film, interamente realizzato con materiali di repertorio, è proiettato il 2 agosto 2009 a Bologna in piazza Maggiore e contemporaneamente a Reggio Emilia, Parma, Modena, Carpi, Cesena Rimini, Forlì, Faenza, Bagnacavallo, Ravenna.

Per il laboratorio NowHere, Filippo Porcelli ha ottenuto il Certificate of Appreciation 2008-2009 dalla
UNIVERSITY OF CALIFORNIA EDUCATION ABROAD PROGRAM BOLOGNA.

FADE TO BLANK 02081980 è presentato l’11 settembre nel corso della MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA.

 


TEMPO INVERSO
è un film sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e sull'attentato alle Twin Towers di New York dell'11 settembre 2001, realizzato all'interno del PROGETTO NOWHERE

Il film è il risultato ddel laboratorio iinterfacoltà Nowhere a cui hanno partecipato studenti italiani e americani che hanno ricercato, visionato, selezionato e manipolato immagini da documentari, reportage e film per costruire un punto di vista, la soggettiva di un ideale Piccolo Principe che percorre tempi e luoghi lontani in un viaggio che evoca paura e vertigine attraverso un unico passaggio/paesaggio infernale che collega il Ground Zero del 2001 a quello del 1980.  

TEMPO INVERSO è presentato il 2 agosto 2008 in Piazza Maggiore  in concomitanza con la consegna del premio “Concorso internazionale di composizione 2 Agosto”. L'11 settembre 2008 è proiettato a Bologna in Cineteca e a Los Angeles. Nell'ottobre 2008 è presentato nel corso del XXI Festival Internazionale W.A.Mozart a Rovereto. Nel gennaio 2009, in occasione di ARTE FIERA, fotogrammi del film sono esposti nell'atrio della stazione di Bologna.